Le interazioni steriche emergono quando atomi o gruppi funzionali in una molecola si trovano in prossimità tale da causare una repulsione dovuta alla sovrapposizione delle nubi elettroniche. Queste forze repulsive non sono legami chimici ma generano una tensione interna che incrementa l'energia della molecola rispetto a uno stato privo di tali interferenze. Questa energia aggiuntiva, definita energia di tensione sterica o tensione di van der Waals, contribuisce a determinare la conformazione più favorevole sotto il profilo energetico e può influenzare significativamente le proprietà chimiche e reattive della molecola stessa [1][2].
La tensione sterica si manifesta quando atomi non legati sono costretti più vicini gli uni agli altri di quanto permetta la somma dei loro raggi di Van der Waals. Specificamente, la tensione di van der Waals è considerata una forma di tensione in cui gli atomi interagenti sono ad almeno quattro legami di distanza gli uni dagli altri. In termini pratici, ciò accade spesso in molecole con gruppi voluminosi posizionati in modo tale da invadere lo spazio reciproco. La quantità di tensione sterica in molecole simili è dipendente dalla dimensione dei gruppi che interagiscono; i gruppi ter-butile voluminosi prendono più spazio dei gruppi metile e spesso generano maggiori interazioni steriche [1].
L'equilibrio tra diverse conformazioni di una molecola è governato dalla differenza nell'energia libera di Gibbs (\( \Delta G^\circ \)), che integra gli effetti entalpici ed entropici. L’equazione fondamentale che lega la costante di equilibrio \( K_{eq} \) alla variazione dell’energia libera è:
\[ \ln K_{\mathrm {eq} }={\frac {-\Delta G^{\circ }}{RT}} \]
dove \( R \) è la costante universale dei gas e \( T \) la temperatura assoluta. Una diminuzione nell’energia libera di Gibbs da uno stato a un altro rende la trasformazione spontanea verso lo stato di energia inferiore, che è più stabile [1].
L’entalpia (\( \Delta H^\circ \)) è tipicamente la funzione termodinamica più importante per determinare una conformazione molecolare più stabile. L'entropia (\( \Delta S^\circ \)) assume importanza solo quando le differenze entalpiche sono limitate; ad esempio nel caso dell’n-butano, dove due conformazioni principali, anti e gauche, mostrano una differenza entalpica di 0,9 kcal/mol a favore della prima. A temperatura ambiente, questa differenza suggerirebbe circa l’82% di conformazione anti e il 18% gauche. Tuttavia, considerando che esistono due possibili conformazioni gauche ma solo una anti, l’entropia introduce un contributo di 0,4 kcal in favore della conformazione gauche. Questo bilanciamento porta a una distribuzione reale del 70% anti contro il 30% gauche a temperatura ambiente [1].
L’analisi della tensione sterica si basa spesso su dati sperimentali come i calori di formazione standard (\( \Delta H_f^\circ \)), che indicano il cambiamento dell'entalpia quando il composto si forma dai suoi elementi separati. Confrontando \( \Delta H_f^\circ \) sperimentali con valori attesi o riferimenti privi di tensione si può stimare l’entità dell’energia dovuta alla tensione.
Un caso emblematico è quello del cicloesano rispetto al metilciclopentano: il cicloesano presenta un valore di \( \Delta H_f^\circ = -29,9\,kcal/mol\), mentre il metilciclopentano ha un \( \Delta H_f^\circ = -25,5\,kcal/mol\). Malgrado abbiano gli stessi atomi e lo stesso numero di legami, il metilciclopentano è più alto come energia del cicloesano. Questa differenza di energia può essere attribuita alla tensione d’anello di un anello a cinque membri che è assente nel cicloesano [1].
Il metodo di Benson dell'incremento dei gruppi rappresenta un approccio alternativo per prevedere i valori teorici attesi senza tensione; se il \( \Delta H_f^\circ \) sperimentale differisce dal \( \Delta H_f^\circ \) previsto, questa differenza di energia può essere attribuita all'energia di tensione [1].
Le interazioni steriche condizionano fortemente non solo la geometria molecolare ma anche la cinetica delle reazioni chimiche. L’ingombro sterico è la conseguenza degli effetti sterici sulla velocità di una reazione, facendo riferimento al rallentamento della velocità di una reazione chimica dovuto alle interazioni steriche di massa [2].
Nei sistemi organici complessi, come nelle trialchilammine studiate da Brown et al. con il trimetilborano, l’aumento delle dimensioni dei gruppi alchilici nell'ammina determina una riduzione della costante di equilibrio per la formazione dell’addotto. La causa risiede nella tensione sterica tra i gruppi alchilici dell'ammina e i gruppi metilici sull'atomo di boro [1].
Inoltre, alcune configurazioni molecolari portano a differenze sostanziali nell'energia anche se apparentemente simili dal punto di vista geometrico. La cosiddetta “tensione del sin-pentano” evidenzia come due modi diversi di mettere entrambi i legami centrali nell’n-pentano in conformazione gauche possano differire in energia di 3 kcal/mol. Quando i legami sono ruotati in direzioni opposte, la molecola assume una conformazione simile al ciclopentano dove i due gruppi metilici terminali sono messi in prossimità, aumentando l'energia di tensione [1].
Comprendere approfonditamente gli effetti sterici permette agli scienziati di indirizzare selettivamente percorsi reattivi desiderati controllando regioselettività e stereoselettività nelle sintesi organiche. Limitando o sfruttando consapevolmente l’ingombro spaziale si possono minimizzare reazioni collaterali indesiderate migliorando così resa ed efficienza del processo chimico [2].
La capacità predittiva sugli effetti sterici consente inoltre lo sviluppo razionale di nuovi composti funzionali con proprietà ottimizzate per applicazioni specifiche nella catalisi o nella progettazione farmaceutica.
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In sintesi le interazioni steriche costituiscono un elemento chiave nel determinare stabilità strutturale e comportamento chimico-molecolare attraverso meccanismi fondati sulla repulsione spaziale tra gruppi atomici vicini ma non legati direttamente. L’approccio combinato termodinamico-sperimentale consente oggi una valutazione quantitativa affidabile della loro influenza energetica nella progettazione molecolare avanzata.
[1] https://it.wikipedia.org/wiki/Tensione_%28chimica%29
[2] https://theory.labster.com/it/steric_hindrance/
Sto generando il riassunto…