La teoria delle bande costituisce il pilastro fondamentale della fisica dello stato solido, originata dall’analisi quantistica degli stati elettronici nei cristalli. In un solido cristallino, il potenziale periodico generato dagli ioni del reticolo impone che gli elettroni non possano assumere energie arbitrarie. Essi si distribuiscono in intervalli energetici quasi continui chiamati *bande*, separati da intervalli proibiti di energia, le *band gap* ($E_g$). Questo modello è una conseguenza diretta del teorema di Bloch, il quale stabilisce che le autofunzioni dell'Hamiltoniana di un elettrone in un potenziale periodico $V(\mathbf{r}) = V(\mathbf{r} + \mathbf{R})$ devono avere la forma:
$$\psi_{n\mathbf{k}}(\mathbf{r}) = u_{n\mathbf{k}}(\mathbf{r}) e^{i\mathbf{k} \cdot \mathbf{r}}$$
dove $u_{n\mathbf{k}}(\mathbf{r})$ è una funzione periodica con la stessa periodicità del reticolo.
Ogni banda è identificata da un indice discreto $n$ e da un vettore d’onda $\mathbf{k}$ appartenente alla prima zona di Brillouin. La relazione di dispersione $\varepsilon_{n}(\mathbf{k})$ descrive l'energia dell'elettrone in funzione del suo momento cristallino. Mentre nel modello di elettroni quasi-liberi la dispersione è parabolica ($\varepsilon \propto k^2$), in un cristallo reale la struttura a bande è fortemente influenzata dal potenziale cristallino, che genera "aperture" di gap ai bordi della zona di Brillouin.
Le bande si distinguono in *consentite* (stati permessi) e *proibite* ($E_g$). Il valore di $E_g$ è determinato dall'intensità del potenziale periodico e dalla sovrapposizione degli orbitali.
* Metalli: La banda di valenza è parzialmente riempita o le bande si sovrappongono. Il livello di Fermi $E_F$ giace all'interno di una banda consentita, garantendo un'elevata densità di stati disponibili per la conduzione.
* Isolanti: $E_g$ è tipicamente $> 3-4 \text{ eV}$. A temperatura ambiente, l'energia termica $k_B T \approx 0.025 \text{ eV}$ è insufficiente per promuovere elettroni attraverso il gap.
* Semiconduttori: $E_g$ è dell'ordine di $1 \text{ eV}$ (es. Si $\approx 1.12 \text{ eV}$, GaAs $\approx 1.42 \text{ eV}$). La conducibilità segue una dipendenza esponenziale di tipo Arrhenius: $\sigma \propto \exp(-E_g / 2k_B T)$.
La banda di valenza è l'ultima banda completamente occupata allo zero assoluto ($T=0 \text{ K}$), mentre la banda di conduzione è la prima banda vuota. Il livello di Fermi $E_F$ è il potenziale chimico degli elettroni; nei semiconduttori intrinseci, esso si posiziona approssimativamente al centro del band gap. L'introduzione di impurezze (drogaggio) sposta $E_F$ verso la banda di conduzione (tipo $n$) o verso quella di valenza (tipo $p$), modulando drasticamente le proprietà di trasporto.
L'origine risiede nel principio di esclusione di Pauli e nella sovrapposizione degli orbitali atomici. Quando $N$ atomi si avvicinano per formare un cristallo, i livelli energetici discreti si scindono in $N$ stati molto vicini, formando una banda. La larghezza della banda $W$ è proporzionale all'integrale di sovrapposizione tra orbitali di atomi adiacenti. Se la distanza interatomica diminuisce, la sovrapposizione aumenta e la banda si allarga.
La conducibilità $\sigma$ è definita dalla relazione $\sigma = n e \mu$, dove $n$ è la densità dei portatori e $\mu$ la mobilità. Nei semiconduttori, la mobilità è limitata dallo scattering con i fononi (vibrazioni reticolari) e dalle impurezze ionizzate. Un parametro critico è la massa efficace $m^*$, definita dalla curvatura della banda:
$$m^* = \hbar^2 \left( \frac{d^2\varepsilon}{dk^2} \right)^{-1}$$
Bande con elevata curvatura (piccola massa efficace) garantiscono una mobilità elettronica superiore, fattore determinante nella progettazione di transistor ad alta velocità (HEMT).
La teoria permette l'ingegneria dei band gap tramite:
1. Leghe ternarie/quaternarie: Modulando la composizione (es. $Al_xGa_{1-x}As$), si può variare il gap con continuità per ottimizzare l'emissione laser.
2. Eterostrutture: Creando giunzioni tra materiali diversi, si possono confinare gli elettroni in "pozzi quantici" (quantum wells), dove la densità degli stati diventa una funzione a gradini, permettendo il controllo quantistico del trasporto.
L'approccio LCAO (*Linear Combination of Atomic Orbitals*) permette di calcolare la struttura a bande partendo dagli orbitali atomici. Tuttavia, per sistemi complessi, si ricorre alla Teoria del Funzionale della Densità (DFT). La DFT risolve le equazioni di Kohn-Sham, includendo gli effetti di scambio e correlazione elettronica, che il modello a elettroni indipendenti trascura.
La sfida principale della teoria delle bande standard (DFT-LDA/GGA) è la sottostima sistematica del band gap (il cosiddetto *band gap problem*). Per correggere questo errore, si utilizzano:
* Funzionali ibridi (es. HSE06): Che includono una frazione di scambio esatto di Hartree-Fock.
* Metodi GW: Che calcolano l'energia di quasi-particella considerando l'interazione tra elettroni e il potenziale schermato.
* Effetti di disordine: In materiali amorfi, la rottura della periodicità cristallina crea "code di banda" (stati di Anderson) che possono localizzare i portatori, trasformando il materiale in un isolante di Anderson.
Sto generando il riassunto…